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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

l'orizzonte

 Quando sei in mare e da quel refolo strano capisci che il vento cambia , sai che verrà burrasca , guardi l'orizzonte poi la bussola e l'orizzonte ancora , decisa la rotta metti a segno le vele e la barra stretta fra le mani , non guardi le spume e nemmeno ne senti il rumore , il colore del mare come il colore del cielo , l'acqua salata sferza ed il vento asciuga e non t'accorgi nemmeno della maschera che ti si forma addosso , non conta niente che sia diverso dal timone e dalle vele , in mezzo agli ululati del vento ascolti il solo lamentarsi delle sartie sopravvento e il quasi battere di quelle sottovento e gli stralli  non trovano pace , poi all'improvviso quando anche la stanchezza ti sembra un sollievo ti guardi intorno ed è passata , od almeno la vista è più chiara e solo questo è il momento per guardare lontano all'orizzonte.

un perchè

  Mi piace rincorrere le nuvole nel cielo , in quei giorni quando per terra è ancora bagnato e le erbe sono umide , sono spariti i cumulonembi e nel cielo il blu prevale , il vento da nord deterge l'aria e così che le nubi iniziano a correre , mi incanto così dietro alle loro forme che cambiano di continuo e ci vedo di tutto , sono lì descritte nell'evolvere continuo delle forme le ragioni , cerchi  un perchè fra di esse , come scegliere quale sarà la nuvola che segnerà il mare con traccia più evidente , è in fondo solo un momento che condensa ore e giorni di incanti e sguardi assorti ,  la testa appoggiata a quelle vetrate ed il paesaggio che corre fuori , t'ho immaginato così fra il giallo delle ginestre che all'improvviso invade tutto o in mezzo al mare, la mattina immersa dal bagliore del sole che sorge e li riflette e si riflette in rossi bagliori , nei colori irreali dell''arcobaleno che ti fa sentire bene , come un bambino a cercare l'indaco.

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  • L'amore ai tempi del colera
  • Poveri Cristi (A.Celestini)
  • Scritti Corsari (P.Pasolini)